«A volte, la povertà ci costringe ad accettare situazioni pericolose». La frase, netta e priva di ogni romanticismo, è di Pauline, una lavoratrice del sesso e attivista per i diritti della sua categoria.
Come cambierebbe questa attività — e soprattutto la vita di chi vi si dedica — se le persone potessero prendere decisioni partendo da una sicurezza economica minima e incondizionata garantita?
Per rispondere, dobbiamo concretizzare un’idea che da anni risuona nelle agende politiche con più volontà trasformativa. È il Reddito di Base Universale (RBU).
Non parliamo di un sussidio per poveri né di un aiuto assistenziale. Il RBU si definisce come un reddito economico erogato dallo Stato a ciascun membro a pieno titolo della società, in modo individuale, universale, incondizionato e sufficiente a coprire i bisogni fondamentali della vita.
«Se partissimo da una situazione di stabilità economica, praticamente nessuno si dedicherebbe al lavoro sessuale», riflette Pauline (né lavorerebbe in un mattatoio, né come cameriere sulla Costa Brava, né…).
La realtà è che molte delle persone che iniziano provengono dalle classi sociali più basse. E se è vero che alcune riescono a generare redditi significativi, spesso è in cambio di un brutale autosfruttamento. Quando la necessità si fa sentire, concetti come la «libera scelta» svaniscono nel nulla. Questo vale sia per il lavoro sessuale che per altri settori precari.
Con una base economica garantita, la vulnerabilità economica crolla. «un reddito garantito ridurrebbe i livelli di ansia collettiva nella società; quando le persone non vivono nella paura di non arrivare a fine mese, diminuisce la tendenza a cercare capri espiatori tra le categorie più deboli». Sarebbe, come minimo, una boccata d’aria storica per la salute mentale collettiva e una misura per combattere l’ascesa del fascismo.
Forse la domanda fondamentale sollevata dal RBU non è se farebbe scomparire o meno il lavoro sessuale. La domanda a cui dobbiamo rispondere è molto più profonda: cosa significa, realmente, la libertà? Che tipo di società siamo se permettiamo la scelta solo a chi se lo può permettere?
Más allá de la supervivencia: cómo cambiaría el trabajo sexual con una RBU? – Catalunya Plural