La maggioranza in consiglio comunale: <<Corteo neofascista, valutare l’impatto in città: (lasciamo perdere il resto)>>
<<Sarebbe – dicono gli esponenti della maggioranza – una mobilitazione costruita su slogan che alimentano tensione e diffondono una rappresentazione distorta della città; un evento che rischia di generare turbative dell’ordine pubblico in un contesto urbano già caratterizzato da eventi che richiamano centinaia di persone, famiglie, studenti e visitatori. L’arrivo in città di soggetti da fuori Ravenna che si richiamano apertamente a ideologie neofasciste rappresenta un serio elemento di preoccupazione. Ravenna che è Medaglia d’Oro al Valore Militare, ha una storia di primo piano nella Resistenza antifascista, un’identità e un patrimonio di valori che non hanno nulla a che fare con quei riferimenti culturali e politici: la distanza è assoluta, e non solo sul piano ideale. È una distanza che riguarda il modo in cui si concepisce la convivenza civile, la legalità e il rispetto delle persone. Iniziative di questo tipo non offrono alcun contributo alla sicurezza o alla qualità della vita dei cittadini: sono pensate esclusivamente per creare contrapposizioni e agitare il clima sociale>>.
Sul tema, tra gli altri, era intervenuta anche la Cgil di #Ravenna
<<Come Cgil – termina la nota – riteniamo che le autorità preposte debbano negare il permesso a una marcia che vuole umiliare la città e rischia di provocare tensioni sulla base di principi fascisti e razzisti e anticostituzionali>>.


Ravenna&Dintorni
La maggioranza di centrosinistra a prefetto e questore: «Corteo neofascista, valutare l'impatto». La Cgil: «Negare i permessi»
Continua a far discutere la manifestazione annunciata per sabato a Ravenna del movimento di ultradestra Comitato Remigrazione e Riconquista. Tra i ...














