Moni_free's avatar
Moni_free
moni@nostr.red
npub1z8zr...5f8s
Non smetto di cercare la verità e vivo la vita con passione
Moni_free's avatar
Moni_free 7 months ago
"Sono ottimista perché Bitcoin funziona, cosa che credo la gente spesso dimentichi o dia per scontata. Quindi, per esempio, una delle mie banche... per tutto il giorno ha avuto bonifici offline a causa di un problema tecnico con il fornitore... Mentre Bitcoin continua a emettere blocchi, continua a funzionare." - Lyn Alden
Moni_free's avatar
Moni_free 7 months ago
“I'm bullish because Bitcoin works, which people I think often forget or or take for granted. So, for example, one of my banks… all day today, they've had wires offline because of some technical vendor issue… Whereas Bitcoin still putting out blocks, still working.” - Lyn Alden
Moni_free's avatar
Moni_free 8 months ago
Atlas21 @Federico Rivi ⛏️ Solo miner mines a block and earns $375,000 On July 26, a solo miner successfully mined a Bitcoin block and claimed the 3.125 BTC reward, worth approximately $373,000. The operation was carried out through the Solo CK mining pool. The miner achieved this with a hashrate of just 48.3 TH/s. Block 907,283 included 4,038 transactions and generated additional fees of 0.029 BTC, worth around $3,400. #news #mining image
Moni_free's avatar
Moni_free 8 months ago
Non tutti gli uomini su questa terra posseggono un'anima 👽
Moni_free's avatar
Moni_free 8 months ago
Adoro lo spagnolo e .. Bitcoin 🧡 image
Moni_free's avatar
Moni_free 8 months ago
🤡🤡🤡🤡🤡 UE: IN ARRIVO IL CONTROLLO DELL'ETÀ ONLINE PER SDOGANARE WALLET DIGITALE In un comunicato stampa l'UE ci fa sapere che sta lavorando ad un metodo per verificare l'età di tutti gli utenti in rete. 1) VERSO LA FINE DELL'ANONIMATO SU INTERNET La scusa per introdurre questo nuovo metodo di verifica dell'identità, che dovrebbe basarsi su un'app che verrà elaborata dalla commissione europea assieme agli stati membri, è impedire ai minorenni di entrare sui siti pornografici, ma nel comunicato stampa stesso è scritto che sarà possibile estendere l'uso dell'app anche per altri scopi. L'obiettivo finale è il wallet digitale europeo, visto che l'app sarà totalmente compatibile con essa. L'app nonostante quanto ne dica l'UE presenta gravi problemi relativi alla privacy e all'anonimato, perché affinché funzioni è obbligatorio che l'utente fornisca una prova reale della propria identità come la data di nascita, un documento o altre informazioni. Si può apprendere che stiano lavorando anche all'implementazione di tecnologie zero knowledge proof che dovrebbero salvaguardare la privacy rispetto a quella tradizionale, ma non è assolutamente così. Infatti queste tecnologie si basano sulla verifica digitale dell'identità tramite un ID digitale che non prevede il dover mostrare un documento, ma questo ID digitale si deve basare su un wallet digitale. Quindi la tecnologia zero knowledge proof significa verifica dell'identità mediante wallet digitale. Infatti andando a leggere le specifiche tecniche è mostrato che l'età può essere verificata in 3 modi: tramite CIE, passaporto o sistemi di identificazione di terze parti. Non è un caso quindi che Google abbia già sviluppato il proprio wallet. Sempre nelle specifiche tecniche è scritto che la verifica dell'età può avvenire on demand, ossia ogni volta che l'utente accede al servizio, oppure solo una volta, quando fa la registrazione. In questo caso il documento utilizzato viene collegato all'account e comporta una perdita di anonimato e privacy. 2) IN QUALI CIRCOSTANZE SARÀ RICHIESTA LA VERIFICA DELL'ETÀ? L'uso della verifica dell'età è disciplinato dall'allegato all'articolo 28 del DSA. C'è scritto a partire da p. 18 che la verifica dell'età sarà richiesta non solo per visualizzare contenuti pornografici, acquistare alcol online o giocare d'azzardo, ma anche in altre circostanze. Ad esempio se i termini e condizioni di qualsiasi servizio prevedono che l'utente sia maggiorenne, può essere utilizzata l'app per verificare l'età anche se non è obbligatorio per legge. Il più pericoloso è il requisito c, dove viene scritto che in qualsiasi circostanza in cui il provider ha identificato rischi per i minori, occorre verificare l'età. Tra gli esempi ci sono: live chat, messaggistica anonima e condivisione di foto e video. Quindi qualsiasi social, per definizione, potrebbe richiedere la verifica dell'età. Sulle linee guida è scritto esplicitamente nelle pp. 20-21 che la verifica dell'età dovrà essere effettuata mediante wallet digitale europeo, e che nel frattempo si potrà usare l'app standalone che poi sarà integrata nel wallet digitale europeo. Quindi come SPID e CIE si tratta di step intermedi per arrivare alla sorveglianza totalitaria digitale assoluta. I paesi in cui quest'app sarà sperimentata saranno: Danimarca, Francia, Grecia, Italia e Spagna. Dopodiché si prevede di estenderla al resto dei paesi UE. CONCLUSIONI Sia sul sito delle specifiche tecniche che su quello del comunicato stampa viene scritto che l'app per la verifica dell'età potrà essere utilizzata per finalità diverse rispetto a quelle originariamente proposte, in base alle necessità degli Stati membri. Recentemente il PD aveva fatto delle proposte di legge tra cui vietare i social ai minori di 15 anni e imporre l'identità digitale per accedere ai social. Se la legge dovesse passare, come al solito l'Italia sarebbe uno dei paesi cavia per il prossimo esperimento sociale del sistema. La deanonimizzazione è una strategia di controllo dell'informazione del WEF.